Vaia: “L’Italia deve sostenere l’autismo e le famiglie con azioni quotidiane”

Francesco Vaia sottolinea l’importanza di un impegno costante per l’autismo, invitando le istituzioni a considerare ogni giorno come un’opportunità per il supporto alle famiglie.

Il 1° aprile 2025, Francesco Vaia, esponente dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, ha rilasciato un’importante dichiarazione riguardo all’autismo, sottolineando la necessità di un impegno costante da parte delle istituzioni. In un video diffuso sui social, Vaia ha evidenziato come il 2 aprile, Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, debba rappresentare non solo un momento di celebrazione, ma anche un’opportunità per riflettere su un tema che richiede attenzione quotidiana.

Iniziative per l’autismo in Italia

Vaia ha messo in luce le numerose iniziative presenti in Italia a sostegno delle persone con autismo, evidenziando la sensibilità crescente attorno a questo tema. Tuttavia, ha avvertito che è fondamentale fare di più. Ha citato il messaggio di Rosa Ruggiero, madre di un adulto autistico residente a Reggio Emilia, la quale ha esortato a considerare ogni giorno come un’opportunità per affrontare il tema dell’autismo. Ruggiero ha sottolineato che l’autismo non può essere relegato a una sola giornata di commemorazione, ma deve essere parte integrante delle politiche quotidiane.

Questioni cruciali e welfare rinnovato

Vaia ha richiamato l’attenzione su questioni cruciali come il “Dopo di noi“, un tema che tocca profondamente molte famiglie che vivono con l’autismo. Ha fatto riferimento a famiglie che, come quella di Rosa, portano il peso di questa condizione, definendola una “cicatrice” che segna le loro vite. La necessità di un welfare rinnovato è stata al centro del suo intervento, con l’obiettivo di alleggerire il carico delle famiglie.

Impegni futuri e politiche per il supporto alle famiglie

Francesco Vaia ha ribadito l’importanza dell’impegno dell’Autorità garante nel sensibilizzare il Governo e il Parlamento. Ha esortato a proseguire con l’implementazione di leggi a sostegno dei caregiver e a garantire un supporto strutturale alle famiglie. Ha citato nomi di genitori come Mariano, Gian Luca, Alessia, Francesca, Carmel, Pietro, Chiara, Antonia e Micaela, sottolineando che il loro impegno merita attenzione e supporto.

Vaia ha concluso il suo messaggio evidenziando come, attraverso un’azione coordinata e mirata, sia possibile costruire un futuro migliore per le persone con disabilità e le loro famiglie. La Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, quindi, non deve essere solo un momento di riflessione, ma l’inizio di un percorso concreto verso un cambiamento significativo nella società.

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