Tumori, D’Antona (Europa Donna Italia): “Il medico deve essere il punto di riferimento per il paziente”

La campagna “The life button” di Lilly promuove la consapevolezza sulla prevenzione e cura del tumore al seno, sottolineando l’importanza della sinergia tra medici, pazienti e caregiver.

La medicina moderna, insieme ai farmaci, offre opportunità senza precedenti nel campo della salute, specialmente quando si parla di malattie come il tumore al seno. Durante la presentazione della campagna di sensibilizzazione di Lilly, intitolata “The life button – il bottone che ti lega alla vita”, tenutasi a Roma il 15 marzo 2025, Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia, ha sottolineato l’importanza di un approccio collaborativo tra medici, pazienti e caregiver.

Il ruolo del medico nel percorso terapeutico

Nel contesto della campagna, D’Antona ha evidenziato come il medico rappresenti una figura fondamentale nel supporto alle pazienti. “Il medico deve essere un partner attivo nella vita delle pazienti,” ha affermato, richiamando l’attenzione sull’importanza di una comunicazione aperta e di un rapporto di fiducia. Questa sinergia è cruciale per garantire che le pazienti possano affrontare il proprio percorso terapeutico in modo consapevole e informato.

La campagna di sensibilizzazione

La campagna “The life button” ha come obiettivo principale quello di promuovere la consapevolezza riguardo all’importanza di seguire corretti percorsi terapeutici e pratiche di prevenzione. Lilly, l’azienda farmaceutica promotrice dell’iniziativa, si impegna a fornire risorse e informazioni utili per le donne che affrontano la diagnosi di tumore al seno. La campagna mira a raggiungere un vasto pubblico, con l’intento di educare e informare sull’importanza della diagnosi precoce e della cura adeguata.

Il messaggio di speranza

D’Antona ha chiuso il suo intervento con un messaggio di speranza, sottolineando che l’unione di intenti tra medici, pazienti e associazioni può fare la differenza nella lotta contro il tumore al seno. La campagna si propone non solo di sensibilizzare, ma anche di incoraggiare le donne a prendere parte attiva nella propria salute, affinché possano sentirsi supportate e informate nel loro percorso di cura.

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