Salute: presentato il primo documentario che rivela la verità su ‘Mr Parkinson’

Il documentario “Dialoghi con Mr. Parkinson” esplora la complessità della malattia di Parkinson, evidenziando le sfide quotidiane e la resilienza di pazienti e caregiver.

Il documentario “Dialoghi con Mr. Parkinson” offre uno spaccato profondo e autentico della vita di chi convive con la malattia di Parkinson, una condizione che colpisce oltre 300.000 italiani. In occasione della Giornata Mondiale del Parkinson, che si celebra l’11 aprile, la Confederazione Parkinson Italia, con il supporto di Zambon, ha presentato questo progetto per far luce sulla complessità della patologia, che va ben oltre il tremore comunemente associato.

Il volto nascosto della malattia

Il Parkinson, descritto dal giornalista Vincenzo Mollica come un “essere detestabile”, si manifesta in modi variabili e spesso inaspettati. Un’indagine condotta su oltre 500 pazienti e caregiver ha rivelato che il 50% delle persone non sperimenta tremori evidenti, mentre per il 58% di loro, i tremori non sono nemmeno il sintomo più gravoso. Questo mette in evidenza come la malattia possa presentarsi con oltre 40 sintomi, che si intrecciano in modo unico per ogni individuo. La vita quotidiana di chi ne è affetto è fortemente influenzata, con il 67% dei partecipanti che ha riportato un rallentamento nei ritmi di vita e il 59% che ha evidenziato la difficoltà nei movimenti. La stanchezza è un altro sintomo invalidante, colpendo il 54% dei pazienti, limitando le loro attività nel tempo libero e sul lavoro.

Un dialogo rivelatore

Il documentario, in onda il 12 aprile alle 13:45 su La7d, presenta un dialogo tra tre pazienti, un medico e una caregiver, permettendo a Mister Parkinson di esprimere le sue sfide e le sue vulnerabilità. Durante questo scambio, Mister Parkinson si trasforma da figura negativa a un personaggio più complesso e umano. Le storie di Giangi, Valentina e Roberto mostrano la resilienza e la forza d’animo di chi affronta la malattia. Rossana, la caregiver, condivide il suo amore incondizionato per il marito Alberto, mentre il professor Paolo Calabresi, esperto di neurologia, offre una visione clinica della condizione.

Una lettera speciale di Vincenzo Mollica a Mister Parkinson riflette il profondo impatto della malattia sulla vita dei pazienti. La missiva sottolinea la necessità di trovare serenità e di affrontare la malattia con ironia e positività, elementi fondamentali per affrontare le difficoltà quotidiane.

Riconoscere la complessità del Parkinson

Giangi Milesi, presidente della Confederazione Parkinson Italia, sottolinea l’importanza di comunicare la varietà dei sintomi e le esperienze dei pazienti. La convivenza con Mister Parkinson è paragonata a una partita a scacchi, dove ogni nuovo sintomo può cambiare le strategie di vita. Riconoscere la malattia e le sue manifestazioni è essenziale per trovare un nuovo equilibrio, sfruttando le risorse personali e il supporto delle persone care.

L’indagine ha rivelato che il 79% dei pazienti aveva scarsa conoscenza della malattia prima della diagnosi, e il 63% non si aspettava la varietà di sintomi. Oltre alla lentezza nei movimenti e alla rigidità muscolare, molti pazienti devono affrontare anche sintomi non motori come disturbi del sonno e problemi di umore. Il professor Calabresi evidenzia l’importanza di un approccio multidisciplinare, incoraggiando attività fisica leggera e socialità come strumenti per migliorare la qualità della vita.

La necessità di informazione e consapevolezza

Il Parkinson è una malattia in rapida crescita, con una prevalenza raddoppiata negli ultimi 25 anni. Rossella Balsamo, esperta di Medical Affairs presso Zambon, sottolinea l’urgenza di una corretta informazione. Molti pazienti e caregiver ritengono che la società non comprenda appieno l’impatto della malattia, con un’alta percentuale che desidera una maggiore comunicazione riguardo alla molteplicità dei sintomi. Il documentario “Dialoghi con Mr. Parkinson” si propone di restituire una visione autentica della malattia, mostrando non solo le sfide, ma anche la forza e la determinazione di chi vive con essa.

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