Salute: D’Antona di Europa Donna Italia sottolinea l’importanza del futuro

Le associazioni di volontariato unite per migliorare l’accesso all’innovazione e garantire cure adeguate ai pazienti, secondo Rosanna D’Antona durante l’evento di Novartis del 1 aprile 2025.

Il 1 aprile 2025, durante l’evento organizzato da Novartis intitolato “Insieme alle associazioni pazienti per reimmaginare l’accesso all’innovazione”, Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia, ha sottolineato l’importanza di unire le forze tra le associazioni di volontariato. La D’Antona ha evidenziato che è necessario unificare i linguaggi e valorizzare le competenze di ciascuna organizzazione, per diventare “Partner per il futuro” nelle decisioni riguardanti la salute.

Il ruolo delle associazioni di volontariato

Le associazioni di volontariato rivestono un’importanza fondamentale nel panorama della salute pubblica. Esse non solo forniscono supporto ai pazienti, ma partecipano attivamente ai processi decisionali che riguardano l’accesso a terapie innovative e servizi sanitari. La D’Antona ha messo in evidenza come, per ottenere risultati significativi, sia necessario un lavoro di squadra che coinvolga tutte le parti interessate. Questo approccio collaborativo è essenziale per affrontare le sfide che il settore sanitario si trova a fronteggiare, come l’integrazione delle nuove tecnologie e l’implementazione delle valutazioni delle tecnologie sanitarie (HTA).

Innovazione e accesso alle cure

L’innovazione nel settore sanitario è un tema cruciale, soprattutto in un periodo in cui le aspettative dei pazienti sono in continua evoluzione. Durante l’evento, è emersa la necessità di garantire che tutte le innovazioni siano accessibili a tutti i pazienti, indipendentemente dalla loro situazione economica o sociale. La D’Antona ha sottolineato che le associazioni devono lavorare insieme per garantire che le nuove terapie siano integrate nei percorsi di cura e che i pazienti abbiano accesso alle informazioni necessarie per prendere decisioni informate sulla loro salute.

Il futuro della sanità in Italia

Guardando al futuro, è evidente che le associazioni di volontariato devono adattarsi ai cambiamenti del sistema sanitario. La D’Antona ha esortato i partecipanti a lavorare per una maggiore inclusività e per una comunicazione più efficace tra le organizzazioni. Solo attraverso un dialogo aperto e costruttivo sarà possibile affrontare le sfide future e migliorare l’accesso alle cure per tutti i pazienti. La collaborazione tra associazioni, istituzioni e aziende farmaceutiche è fondamentale per garantire un futuro migliore nel settore della salute in Italia.

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