Iss: cinque suggerimenti per tutelare la salute psicofisica delle donne

L’Istituto Superiore di Sanità evidenzia cinque aree chiave per la salute femminile in vista dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, con consigli pratici per il benessere.

Il 7 marzo 2025, l’Istituto Superiore di Sanità ha rilasciato un’importante comunicazione in vista dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, focalizzandosi sulla salute femminile. In un contesto in cui la salute delle donne è considerata un “universo variegato, unico e specifico”, il Centro di Riferimento per la Medicina di Genere ha delineato cinque aree chiave da tenere in considerazione, offrendo consigli pratici per promuovere il benessere delle donne.

Malattie cardiovascolari e rischi associati

In Italia, il 16,5% delle donne adulte tra i 18 e i 69 anni riporta di essere affetta da ipertensione, mentre il 19% ha livelli di colesterolo elevati. Gli esperti dell’ISS avvertono che le malattie cardiovascolari, spesso considerate un problema maschile, rappresentano la principale causa di morte tra le donne. I fattori di rischio evitabili più significativi includono il fumo di sigaretta e la sedentarietà. Le evidenze scientifiche suggeriscono che il rischio di infarto è più elevato nelle donne fumatrici, specialmente dopo la menopausa. In particolare, le donne che hanno fumato tra i 18 e i 49 anni presentano un rischio di infarto acuto del miocardio oltre 13 volte superiore rispetto alle non fumatrici.

Per contrastare questi rischi, l’ISS raccomanda un’attività fisica regolare, che contribuisce a mantenere una pressione arteriosa sana, a controllare il peso e a migliorare i livelli di colesterolo. Nonostante i noti benefici, la sedentarietà rimane un’abitudine diffusa tra le donne.

Osteoporosi e salute ossea

L’osteoporosi è un’altra condizione critica da considerare, colpendo circa 5 milioni di persone in Italia, di cui l’80% sono donne in post-menopausa. Per contrastare questa malattia, l’ISS suggerisce una dieta ricca di calcio e vitamina D, attività fisica regolare e controlli medici periodici. È fondamentale anche adottare uno stile di vita sano, limitando il consumo di alcol e caffeina, che possono interferire con l’assorbimento del calcio, e evitando il fumo, che accelera la perdita ossea.

Esposizione a sostanze chimiche

Un altro aspetto rilevante riguarda l’esposizione delle donne a sostanze chimiche nocive. Studi dell’ISS indicano che le donne che risiedono in aree urbane presentano livelli più elevati di plasticizzanti rispetto a quelle che vivono in zone rurali. Questa esposizione è un fattore di rischio per l’infertilità femminile. Per limitare i rischi, è consigliabile adottare uno stile di vita più attento, evitando l’uso eccessivo di plastica monouso e prestando attenzione alla composizione dei cosmetici. Durante la gravidanza, è cruciale ridurre l’esposizione del feto a sostanze tossiche, e l’attività fisica può aiutare a eliminare le tossine accumulate.

Il ruolo delle donne caregiver

In Italia, circa l’80% dei caregiver sono donne, molte delle quali devono affrontare sfide significative nel bilanciare lavoro e assistenza a familiari non autosufficienti. Queste donne spesso si trovano costrette a lavorare part-time o a rinunciare a opportunità professionali. La salute mentale delle donne caregiver è frequentemente compromessa, con livelli di stress e sintomi depressivi più elevati rispetto agli uomini. È essenziale fornire supporto concreto e servizi adeguati per migliorare il loro benessere e, di conseguenza, quello dell’intera comunità.

Gestione del peso e alimentazione

Infine, la gestione del peso rappresenta una sfida per molte donne, che tendono ad accumulare grasso in modo diverso rispetto agli uomini. In Italia, il sovrappeso e l’obesità sono più comuni tra gli uomini (52%) rispetto alle donne (34,2%), anche se le donne presentano una maggiore percentuale di grasso corporeo. Gli esperti consigliano di seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali, e di evitare alimenti ad alta densità energetica. L’attività fisica regolare è fondamentale per mantenere un peso sano e migliorare la salute generale.

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