A San Pietro si celebra il Giubileo del Campus Bio-Medico con oltre mille partecipanti in cammino e riflessione

Il Giubileo del Campus Bio-Medico a Roma celebra l’impegno per l’educazione e la cura, unendo studenti, professori e professionisti in un pellegrinaggio di comunità e dignità.

Studenti, professori, infermieri e medici si sono riuniti a Roma il 1° aprile 2025 per un’importante celebrazione del Giubileo del Campus Bio-Medico. L’evento ha visto la partecipazione di oltre mille persone, tra cui familiari e amici, che hanno preso parte a un pellegrinaggio lungo via della Conciliazione, culminato con l’ingresso nella Basilica di San Pietro. Questo incontro ha rappresentato un momento di raccoglimento e condivisione, sottolineando l’importanza della missione educativa e sanitaria dell’istituzione.

Un evento storico per il campus bio-medico

Il Giubileo ha avuto luogo nel pomeriggio del 1° aprile, con dodici pullman partiti dalla sede di Trigoria e molti altri partecipanti che hanno raggiunto piazza Pia autonomamente. L’Università Campus Bio-Medico di Roma ha descritto l’evento come un momento che rimarrà nella memoria collettiva, evidenziando il senso di comunità e l’impegno verso il prossimo. La celebrazione ha avuto come obiettivo quello di riaffermare i valori fondanti dell’istituzione, ispirata dal beato Álvaro del Portillo, il quale ha sognato la creazione di un’università e di un policlinico dedicati all’educazione e alla cura delle persone, in particolare dei più giovani e vulnerabili.

Riflessioni sulla missione del campus

Durante la Santa Messa, celebrata presso l’Altare della Cattedra della Basilica Vaticana, il cardinale Mauro Gambetti ha sottolineato l’importanza di mantenere un approccio umano nella formazione e nelle cure sanitarie. Carlo Tosti, presidente dell’Università Campus Bio-Medico, ha ribadito come il Giubileo rappresenti un’opportunità per riaffermare l’impegno a mettere sempre al centro la dignità della persona. Il cardinale Gambetti ha invitato i partecipanti a continuare a mostrare l’umanità nell’approccio alla cura, esortando a riconoscere la dignità di ogni individuo.

Il significato del pellegrinaggio per la comunità

Il pellegrinaggio ha avuto un forte impatto emotivo sui partecipanti, come dimostrato dalle testimonianze di alcuni di loro. Claudia Pagavino, infermiera del Day hospital oncologico, ha evidenziato come l’esperienza del Giubileo abbia rinnovato la sua percezione della cura, considerandola non solo un gesto tecnico, ma un cammino di vicinanza e speranza. Marianna Amura, studentessa del terzo anno di Medicina, ha descritto il significato di camminare insieme ai colleghi e docenti, sottolineando l’importanza della comunità nel perseguire un futuro migliore.

Il futuro del campus bio-medico

Il Campus Bio-Medico comprende attualmente sette enti che collaborano per realizzare la visione dei fondatori. Questi enti includono l’Università Campus Bio-Medico, la Fondazione Policlinico universitario e altre associazioni. La celebrazione del Giubileo ha rappresentato un momento di unità e di riflessione sul cammino futuro della comunità, evidenziando la determinazione nel continuare a lavorare per il bene comune e per il servizio ai più fragili. La partecipazione massiccia a questo evento sottolinea l’importanza di unire le forze per affrontare le sfide del settore sanitario e educativo, promuovendo sempre l’umanità e la dignità nel lavoro quotidiano.

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