“Unificare i linguaggi, valorizzare le competenze e avvicinarsi ai processi di valutazione delle tecnologie sanitarie“. Queste le parole di Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia, durante l’evento organizzato da Novartis intitolato “Insieme alle associazioni pazienti per reimmaginare l’accesso all’innovazione”, tenutosi a Milano il 15 gennaio 2025. Questo incontro segna l’inizio di un ciclo di eventi promossi dalla casa farmaceutica attraverso la piattaforma “Partner per il futuro”, lanciata nel 2023 e dedicata al coinvolgimento di vari attori del sistema sanitario per progettare un futuro migliore per la salute.
Il riconoscimento delle associazioni di pazienti
D’Antona ha sottolineato come, a partire dal gennaio 2025, le associazioni di pazienti abbiano fatto un significativo passo avanti. Le istituzioni hanno riconosciuto l’importanza del loro ruolo, inserendo ufficialmente la loro partecipazione nei tavoli decisionali all’interno della legge di Bilancio. “Siamo molto soddisfatte di questo”, ha affermato, evidenziando il progresso ottenuto nel riconoscimento delle associazioni come interlocutori fondamentali nel processo decisionale.
La necessità di unificazione e valorizzazione
Tuttavia, la presidente ha anche messo in luce la necessità di proseguire su questa strada. “C’è ancora molto da fare”, ha dichiarato, aggiungendo che, essendo associazioni di volontariato, è fondamentale unificare i linguaggi e valorizzare le competenze dei membri. Un altro punto cruciale è la necessità di avvicinarsi ai processi di Health Technology Assessment (HTA), che si occupano della valutazione delle tecnologie sanitarie. Questo è un compito che le associazioni devono affrontare per essere pronte a guardare al futuro e per posizionarsi come “partner” nei processi decisionali.
Il coinvolgimento attivo nelle decisioni
La D’Antona ha concluso il suo intervento ribadendo l’importanza di essere attivamente coinvolti in tutte le fasi decisionali, sottolineando che l’obiettivo è quello di essere parte integrante dei processi che influenzano l’accesso all’innovazione in ambito sanitario. La collaborazione tra le associazioni di pazienti e le istituzioni è vista come un passo fondamentale per garantire che le esigenze dei pazienti siano sempre al centro delle decisioni riguardanti la salute.
