Il Dipartimento della Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti si trova al centro di una crisi senza precedenti. Secondo quanto riportato dai media americani, il dottor Peter Marks, figura di riferimento per il Center for Biologics Evaluation and Research dal 2016, è stato costretto a rassegnare le dimissioni. La notizia è stata diffusa per prima dal ‘Wall Street Journal’ il 29 marzo 2025.
La situazione è emersa in un contesto di crescente tensione riguardo alla gestione della salute pubblica, in particolare in relazione ai vaccini e alle terapie. Marks ha espresso preoccupazione per le dichiarazioni del segretario della Salute e dei Servizi umani, Robert F. Kennedy Jr., accusandolo di diffondere disinformazione e bugie. Nella sua lettera di dimissioni, Marks ha sottolineato che minare la fiducia nei vaccini rappresenta un pericolo per la salute pubblica e per la sicurezza nazionale.
Le dimissioni di Peter Marks
La lettera di dimissioni di Peter Marks, riportata da numerosi organi di stampa, evidenzia il conflitto tra il suo approccio scientifico e le posizioni del governo attuale. Marks ha comunicato alla commissaria facente funzione dell’FDA, Sara Brenner, che la mancanza di trasparenza e verità da parte del segretario Kennedy è inaccettabile. “È diventato chiaro che il segretario non desidera verità e trasparenza, ma piuttosto una conferma subordinata delle sue informazioni errate e delle sue bugie”, ha scritto Marks.
In un contesto di crescente epidemia di morbillo in Texas, Marks ha dichiarato di lasciare il suo incarico con un “cuore pesante”, esprimendo preoccupazione per l’impatto della disinformazione sulla salute pubblica. La sua decisione di dimettersi, efficace dal 5 aprile 2025, arriva dopo che gli è stata presentata l’alternativa di essere licenziato.
Reazioni e conseguenze
Le dimissioni di Marks hanno suscitato reazioni contrastanti nel panorama politico e scientifico. Un funzionario del Dipartimento, sotto la direzione di Kennedy Jr., ha commentato alla CNN che se Marks non è disposto a promuovere la scienza e la trasparenza, allora non ha posto all’interno dell’FDA. Questa affermazione mette in evidenza le differenze ideologiche all’interno dell’amministrazione riguardo alla gestione delle politiche sanitarie.
La situazione attuale solleva interrogativi sulla direzione futura dell’FDA e sull’approccio del governo verso la scienza e la salute pubblica. La crisi in atto potrebbe avere ripercussioni significative sulla fiducia del pubblico nei vaccini e nelle istituzioni sanitarie, con potenziali conseguenze per la salute della popolazione americana.
La vicenda di Peter Marks rappresenta un momento cruciale per la salute pubblica negli Stati Uniti. La sua partenza dall’FDA potrebbe segnare un cambiamento radicale nelle politiche sanitarie e nella comunicazione scientifica, in un periodo in cui la trasparenza e la fiducia nella scienza sono più importanti che mai.
